
Gemona del Friuli presente a Roma per l’evento “Caput Casei”. Il vicesindaco Flavia Virilli ha partecipato in Campidoglio alla proclamazione di Roma Città del Formaggio 2025 e alla proposta d’istituzione della Giornata Nazionale del Formaggio.Gemona del Friuli, 30 marzo 2025 – Il vicesindaco di Gemona del Friuli, Flavia Virilli, ha partecipato ufficialmente all’evento “Roma Capitale – Città del Formaggio | Caput Casei” promosso da ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi presso il Campidoglio, in occasione della proclamazione di Roma come Città del Formaggio 2025, titolo ricevuto dopo quello assegnato nel 2024 proprio a Gemona del Friuli.Gemona, che ha conquistato questo prestigioso riconoscimento grazie a un percorso di valorizzazione delle tradizioni agroalimentari e culturali del territorio, portato avanti con passione anche dall’assessore Giovanni Venturini, ha voluto essere presente a Roma per rinnovare il proprio impegno e promuovere una proposta concreta a livello nazionale.Durante l’evento, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti dei Comuni già insigniti del titolo negli anni passati, è stata infatti presentata ufficialmente al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida la richiesta di istituire la Giornata Nazionale del Formaggio il 12 luglio, giorno dedicato a San Lucio, Patrono dei Casari.Gemona è tra i promotori della proposta, che ha ricevuto il pieno appoggio da parte dell’amministrazione comunale, formalizzato in una lettera indirizzata al Ministro.“La partecipazione a questo evento nazionale, nel cuore delle istituzioni, conferma il ruolo attivo che Gemona vuole continuare ad avere nella promozione delle eccellenze casearie italiane. Il formaggio è cultura, storia, lavoro e identità. Sostenere la proposta della Giornata Nazionale del Formaggio significa valorizzare i territori e le comunità che li rendono unici.”– ha dichiarato il vicesindaco Virilli.L’iniziativa ha coinvolto anche nutrizionisti, giornalisti, autori, esperti del settore agroalimentare e turistico, e si è conclusa con l’investitura di Roma come nuova “Caput Casei”, ereditando il testimone da Gemona in un ideale passaggio di continuità e impegno condiviso