
Mercoledì 28 alle 20.30 a Pordenone l’autore del libro-verità sulle monache di Valserena, che parlano del senso della vita, del sesso, della maternità e della Chiesa confrontandosi con l’esterno attraverso un blog.
Ingresso libero
Pordenone Pensa ingrana la marcia. Dopo l’economista Paolo Savona (stasera a Spilimbergo, palazzo Tadea), la rassegna di idee organizzata da Circolo Culturale Eureka e Provincia di Pordenone ospita Giampiero Beltotto, giornalista e comunicatore, responsabile marketing de La Fenice di Venezia con un passato da portavoce del governatore Luca Zaia.
Mercoledì 28 maggio alle 20.30 a Pordenone, nell’ex convento San Francesco, Beltotto, percorrendo un cammino ideale da “Ho intervistato il silenzio” a “Silenzio amico” (libri che ha dato alle stampe rispettivamente nel 1979 e nel 2012) sviscera la sua inchiesta sulla clausura dagli anni ’70 ad internet. Le protagoniste sono le monache di clausura che, dal silenzio, parlano del senso della vita, della Chiesa, del sesso, della maternità. Dalla clausura – luogo caratterizzato da silenzio, tempi lunghi, interiorità, riflessione – le suore si confrontano con il popolo di internet – per eccellenza luogo di immediatezza, confusione, parole urlate. E lo fanno attraverso un blog dove le domande degli utenti ricevono risposte assolutamente sorprendenti.
Alla base di tutto sta la necessità del silenzio, che si fa ancora più urgente in un mondo tecnologico e immediato, troppo veloce per i ritmi dell’animo umano. “In tutti noi c’è un frammento di silenzio – dice Beltotto in un’intervista on line – è da quel silenzio che nascono i grandi quesiti e le grandi risposte alla nostra esistenza. 30 anni fa incontrai le monache di Valserena. Oggi ho voluto tornare da loro, con una diversa maturità, le esigenze e i dubbi di un mondo completamente cambiato”.
“Sono cambiate abitudini, tecnologia, ambiente, estetica – aggiunge – ma la tensione verso la bellezza, intesa come bellezza dello spirito, l’armonia della conoscenza, dell’amore verso gli altri, è ancora la stessa.
Pordenone Pensa prosegue con:
– Linda Dorigo e Andrea Milluzzi – Nostalghia, viaggio tra i cristiani d’oriente – giovedì 29 maggio alle 20.30, teatro della Parrocchia di Pescincanna
– Gioele Dix – Quando tutto questo sarà finito, storia della mia famiglia perseguitata dalle leggi razziali – giovedì 29 maggio alle 20.30, Polcenigo, Sala Cinema Teatro
– Franco Nero – C’era una volta spaghetti western – venerdì 30 maggio alle 20.30, Pasiano, teatro Gozzi.
Tutti gli appuntamenti hanno ingresso libero.
Programma su www.pordenonepensa.it