
Diciamoci la verità: serviva questo avvio di campionato dell’Udinese, per l’ambiente, i tifosi e anche i giocatori, specialmente dopo gli ultimi due anni non propriamente esaltanti. Qualcuno potrà dire che nell’attuale terzo posto dei bianconeri ci sia anche una buona dose di fortuna ma, è sempre bene ricordare, ci sono squadre che han vinto scudetti e coppe grazie ai favori della dea bendata, e allora perché sminuire la squadra di Stramaccioni tirando in ballo eventuali favori di un fato propizio? I meriti delle zebrette non si discutono e personalmente mi tengo stretto tutto quello che per ora ci colloca in solitaria dietro al duo di testa Juve e Roma, attendendo con buona dose d’ottimismo la prossima partita che potrebbe consolidare il piazzamento nobiliare di classifica: in casa domenica contro il Cesena.
Ovviamente quella contro i romagnoli ha tutto il sapore dell’occasionissima per incamerare tre punti ‘semplici’ e continuare la corsa dietro le capoliste. A dare alla partita del Friuli una valenza del tutto speciale ci si mette poi anche il calendario che, in concomitanza, pone di fronte le due squadre di testa, rendendo di fatto possibile un aggancio delle zebrette ad un ipotetico secondo posto in classifica. Ma ne abbiamo viste troppe nella nostra vita calcistica per credere veramente alle partite facili in serie A; il rischio di sottovalutare l’impegno è concreto e farlo sarebbe una colpa imperdonabile. Per capire di cosa si sta parlando chiedere all’Inter di domenica scorsa.
In una settimana purtroppo funestata dal grave lutto occorso a Di Natale, non si segnalano novità di sorta in casa bianconera e pertanto è lecito attendersi che l’undici che mister Stramaccioni manderà in campo domenica ricalchi la squadra vittoriosa contro il Parma lunedì sera.
Al cospetto delle zebrette come si diceva ci sarà il neo promosso Cesena, già protagonista fin qui di alcune buone prestazioni come il pareggio di domenica scorsa contro il Milan. Il tecnico Bisoli ha già detto che i suoi venderanno cara la pelle da qui alla fine e, senza infortuni di rilievo, probabilmente si affiderà in attacco al collaudato Marilungo, supportato da Rodriguez e Brienza.
La sfida tra bianconeri friulani e romagnoli in serie A non riempie di certo gli annali calcistici: tre incroci negli anni ottanta e due partite nel nuovo millennio sono tutto quello che si trova come precedenti tra le due formazioni. L’unico successo ospite risale al campionato 1981/1982 grazie ad un gol di Piraccini, per il resto sono 4 successi dell’Udinese, l’ultimo dei quali il 4 a 1 della stagione 2011/2012.
La partita tra Udinese e Cesena sarà il banco di prova per l’arbitro designato dall’AIA, il sig. Mariani di Aprilia, 32 anni, al suo esordio assoluto nella massima serie.