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Torna alla vittoria la UEB Gesteco Cividale dopo 3 sconfitte consecutive, e lo fa su un campo ostico come quello di Avellino in occasione della trentesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West (l’undicesima del girone di ritorno). Entrambe le squadre hanno riposato nel turno 29 a causa delle convocazioni in nazionale di Francesco Ferrari e Mikk Jurkatamm (Estonia). Avellino Basket, invece, arriva dalla vittoria esterna all’Allianz Cloud dell’Urania (76-85) e si presenta alla sfida al completo, mentre tra le fila ospiti manca ancora Martino Mastellari per il problema alla spalla. L’MVP del match è Francesco Ferrari, autore di una prestazione significativa condita da 20 punti, 3 rimbalzi, 1 stoppata, 1 assist e 1 palla recuperata. Le Eagles torneranno in campo domenica 2 marzo al PalaGesteco contro Piacenza con palla a due alle 18.00 (qua i biglietti).
Coach Stefano Pillastrini sceglie di schierare Rota, Lamb, Marangon, Dell’Agnello e Miani; per i padroni di casa scendono in campo Mussini, Earlington, Lewis, Jurkatamm e Bortolin. I friulani partono forte in terra irpina e dopo 4 minuti e 36 secondi coach Crotti deve già fermare il gioco sul punteggio di 3-11 dove l’unico marcatore per i padroni di casa è stato Bortolin; per gli ospiti, invece, il break è condotto dal trio Dell’Agnello-Marangon-Miani. Il time-out, però, non scuote inizialmente Avellino: Earlington fa 0/2 dalla lunetta e il Pirata aumenta il divario sul +9, Miani continua a fare ciò che vuole nella metà campo avversaria e mette a bersaglio altri 7 punti (11 nel primo quarto) rispondendo alla prima conclusione vincente di Mussini e ai canestri di Lewis (4 punti in fila). Bortolin subisce il fallo di Ferrari e va in lunetta, sbagliando il secondo tentativo che però si trasforma in un extra-possesso in cui arriva la tripla di Earlington: Lewis replica poco dopo e subito i campani sono a -3 (16-19). La UEB torna a segnare grazie ai suoi due stranieri (penetrazione di Lamb e tripla dall’angolo di Redivo), annullando l’incursione di Sabatino. Al 10′ il punteggio dice 18-24.
È proprio l’ex Scandone ad aprire le danze con una conclusione dalla distanza alla quale risponde Ferrari che vola, prende il rimbalzo e schiaccia il +5 (21-26). Poco dopo il nativo di Borgomanero insacca una tripla e Redivo torna a segnare, riallungando sul +8 e annullando il -3 di Lewis. Anumba commette fallo proprio sul numero 1 avversario sull’atto di tiro dai 6,75 e l’americano è preciso dalla lunetta (3/3); gli irpini raggiungono anche il primo vantaggio della loro partita con 4 minuti ancora da giocare grazie alla tripla di Mussini e all’and-one di Jurkatamm (fallo di Redivo). La risposta di Rota è rapidissima e riporta in testa la Gesteco, con Marangon che addirittura trova il massimo vantaggio. Coach Crotti ricorre al suo secondo time-out (3’05 all’intervallo) che frutta il risultato sperato perché Earlington (tripla), Mussini e Bortolin ritrova la parità, costringendo coach Pillastrini a fermare il cronometro. Negli ultimi 74 secondi Avellino ha la meglio: 43-39 all’intervallo con il 2/2 di Lewis (fallo di Lamb) e tiro allo scadere di Earlington.
Il terzo periodo è uno splendido botta e risposta tra le due formazioni: Lamb risponde a Bortolin e al nativo del Queens risponde Mussini; Rota e Ferrari sono scatenati (3 triple), ma Earlington è incontenibile. Sembra di assistere a una sfida a due proprio tra lo statunitense e il numero 24 gialloblù, ma il tecnico per flopping rovina la festa al classe 2005, con Mussini che dalla lunetta è freddo. Poco dopo viene fischiato un altro tecnico, dopo che la Gesteco era riuscita a pareggiare i conti: è un altro flopping, stavolta per Lamb, e l’ex APU di nuovo non sbaglia. Sabatino rincara la dose dall’arco e il tabellone dice +6 Avellino. Ferrari sigla il 63-60, utilizzando la stessa moneta del numero 3 avversario e Rota, con un grande utilizzo del corpo, penetra e segna il -1. Nikolic e Dell’Agnello fissano il punteggio del 30′: 65-64, con il buzzer beater di Sabatino giudicato non valido dai direttori di gara.
L’avvio dell’ultimo quarto dice male ai friulani perché nei primi 2 minuti e 20 secondi non arrivano canestri fatti, bensì solo subiti: Lewis e Earlington portano i biancoverdi sul +5. È Miani a sbloccare gli ospiti con un 2/2 dalla linea della carità (fallo di Nikolic), poi il solito Ferrari ritrova la parità dalla lunga distanza con 7 minuti da giocare. L’inerzia, tuttavia, torna dalla parte dei padroni di casa: Chinellato si sblocca e Earlington ruba un rimbalzo, segna e subisce anche il fallo di Anumba (1/1 dalla lunetta); Chinellato pesca il quarto fallo di Miani, che commette il quinto poco dopo (fallo in attacco) ed esce dalla partita con 3’42 da giocare. Coach Pillastrini chiama time-out subito sul punteggio di 75-71, infatti Marangon aveva accorciato prima dell’uscita del numero 5. Nel momento di maggiore difficoltà di Cividale, sale in cattedra Doron Lamb che con 5 punti consecutivi riporta in vantaggio i ducali e costringe coach Crotti a fermare il gioco (2’34 sul cronometro). Tuttavia, nonostante i liberi di Mussini, Lamb è incontenibile e ne sigla altri 4 (77-80). Avellino usa il secondo time-out e il play cresciuto a Reggio Emilia trova il fondo della retina e il -1 (79-80). Nell’altro lato del campo Dell’Agnello con il suo classico floater porta la Gesteco sul +3. Mancano 23 secondi al termine della partita e Mussini non si ferma se non con il fallo di Marangon (2/2). Dell’Agnello va in lunetta dopo il fallo obbligato di Chinellato e fa 1/2: Mussini sceglie di prendersi un tiro difficilissimo dall’arco e non scheggia nemmeno il ferro. Lamb chiude definitivamente i conti: al Pala Del Mauro finisce 81-85.
Avellino Basket – UEB Gesteco Cividale 81-85
(18-24; 43-39; 65-64)
UEB Gesteco Cividale: Lamb 21, Redivo 5, Miani 13, Anumba, Rota 8, Calò ne, Marangon 8, Berti, Ferrari 20, Dell’Agnello 10, Piccionne ne. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta.