
Siamo finalmente giunti all’epilogo. La stagione è stata sofferta e mai come quest’anno, dacché siamo in serie A, si è patito per i nostri colori, sempre relegati nei bassifondi della classifica. Per qualcuno questi sono i connotati ‘naturali’ della nostra realtà, volendo così sottolineare che se ‘stonatura c’è stata’ nel tran tran bianconero, seppur esaltante, sia da ricercarsi negli scorsi campionati delle qualificazioni europee. Io preferisco pensare che sia stata quella di quest’anno la stagione anomala, somma di varie manchevolezze, dirigenziali, tecniche e di squadra, che hanno obbligato l’undici friulano a dibattersi in zone che non le competono. Sinceramente, in una serie A con 20 squadre, dal livello non certo eccelso, con quote salvezza che si aggirano sui 33 punti, chiudere intorno a 45, me lo si conceda, per l’Udinese non può e non deve essere lo standard. Archiviamo in fretta dunque quest’annata e risolviamo al più presto i dilemmi estivi, a partire dal tecnico che siederà in panchina per la prossima stagione, così da ripartire a luglio con più chiarezza, maggior entusiasmo, e magari con qualche velleità sportiva in più.
In questo scenario Sabato si chiude al Friuli contro la Sampdoria, anch’essa relegata alla gita premio aziendale. Non si sa ancora se sarà l’ultima di Giudolin sulla panchina friulana, ad ogni modo un tributo all’allenatore è doveroso per quanto fatto sin qui. Senza mezza difesa per le squalifiche di Danilo ed Hertaux, il mister si vedrà forse obbligato alla linea a 4 retrocedendo Widmer e Gabriel Silva sugli esterni, con Naldo e Domizzi centrali. In avanti ritorna B. Fernandes dopo la parentesi con la primavera, il quale insieme a Pereyra agirà di supporto a Di Natale.
In casa doriana nessuna assenza di rilievo e salvo sorprese probabile schieramento con Maxi Lopez in avanti supportato da Eder-Gabbiadini e Soriano.
Buone le precedenti in casa per le zebrette contro i liguri. Fin qui si contano 14 vittorie a 9 per i padroni di casa a fronte di 9 pareggi. L’anno scorso si imposero Di Natale e compagni grazie al 3-1 finale mentre l’ultimo successo degli ospiti è datato stagione 2010/2011 quando i blucerchiati si imposero per 3-2.
Sabato alle ore 20.45 le due formazioni saranno dirette dal Sig. Saia di Palermo, al debutto assoluto in serie A.